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Dewatering d’emergenza in Italia

pompe ad alta portata per controllare una perdita in un lago artificiale

Quando si verifica una perdita importante in un invaso, la priorità è intervenire in tempi rapidissimi con sistemi di pompaggio affidabili e ad alta capacità. In Alto Adige (Nord Italia), un lago artificiale ha subito un improvviso abbassamento del livello a causa di un guasto in un tunnel sotterraneo: una situazione critica che richiedeva un'azione immediata di drenaggio e messa in sicurezza per proteggere l'area circostante e la diga.

Questo case study descrive un intervento reale di dewatering d'emergenza e mostra come una soluzione a pompe ad alta portata possa stabilizzare rapidamente scenari di perdita d'acqua non controllata.

Contesto applicativo

  • Lago artificiale in Alto Adige

  • Perdita d'acqua legata a danneggiamento di infrastrutture sotterranee (tunnel)

La sfida: perdita massiva e rischio erosione

Il problema era causato da una sezione danneggiata di un tunnel sotto il lago, con una fuoriuscita d'acqua fino a 15.000 litri al secondo. In breve tempo il bacino ha perso circa un terzo del volume, aumentando il rischio di:

  • erosione del terreno nelle aree vicine;

  • ulteriori danni all'infrastruttura;

  • stress operativo sulla diga e sul sistema di contenimento.

In un contesto del genere, servono pompe in grado di lavorare "sotto pressione", con continuità e con portate molto elevate.

La soluzione Aquageo: sistema di pompaggio ad alta portata con pompe autoadescanti assistite dal vuoto

Per gestire l'emergenza è stata adottata una configurazione con 4 pompe ad alta portata (modello PAS 300HF 440), ciascuna abbinata a 100 metri di tubazioni, per realizzare un impianto temporaneo in grado di movimentare grandi volumi d'acqua.

Caratteristiche chiave della soluzione:

  • pompe autoadescanti assistite dal vuoto, progettate per avviarsi rapidamente anche con altezze di aspirazione di diversi metri;

  • capacità complessiva fino a 8.000 m³/h;

  • impianto realizzato con piping e accessori per ridurre perdite di carico e massimizzare la portata;

  • monitoraggio remoto dei parametri di funzionamento (prestazioni pompe e motori) per mantenere il controllo operativo anche durante l'evoluzione dell'emergenza.

Risultato: perdita sotto controllo e bacino stabilizzato

La rapidità di installazione e l'elevata capacità di pompaggio hanno consentito di:

  • stabilizzare la situazione in tempi brevi;

  • contenere il fenomeno di erosione e i danni potenziali;

  • mantenere sotto controllo l'operatività grazie al monitoraggio continuo.

I benefici per il committente

L'intervento evidenzia i vantaggi di una soluzione di drenaggio d'emergenza basata su pompe ad alta portata:

  • tempi di risposta rapidi in caso di perdite improvvise e non controllate;

  • elevate portate per scenari critici (fino a 8.000 m³/h complessivi);

  • affidabilità operativa anche con condizioni di aspirazione impegnative grazie all'assistenza del vuoto;

  • flessibilità di allestimento con tubazioni e accessori dedicati;

  • controllo e continuità di servizio tramite monitoraggio in tempo reale (anche da remoto).